Che cosa fa effettivamente la finitura DWR e perché è importante
Una finitura idrorepellente durevole non è la stessa cosa dell'impermeabilizzazione, e confondere i due concetti porta a scelte sbagliate riguardo al prodotto. Una giacca impermeabile utilizza una membrana o un rivestimento che blocca completamente l'acqua anche sotto pressione. Un trattamento DWR fa sì che l'acqua formi gocce che scivolano via dalla superficie del tessuto anziché essere assorbita. Quando il trattamento DWR funziona correttamente, il tessuto esterno rimane asciutto e traspirante. Quando invece perde efficacia, il tessuto si inzuppa, la traspirabilità scende a zero e l'indossatore avverte una sensazione di umidità e appiccicosità, anche se la membrana impermeabile sottostante continua a svolgere correttamente la sua funzione. Per le giacche da esterno, una buona finitura DWR è ciò che mantiene la giacca confortevole durante l'uso reale in condizioni di bagnato.
La transizione verso i fluorocarburi a catena lunga
Per anni, i migliori finiture DWR (idrorepellenti durature) si sono basate su fluorocarburi a catena lunga, comunemente denominati chimica C8. Questi trattamenti erano estremamente efficaci nel respingere acqua e olio, ma comportavano gravi conseguenze ambientali: tali composti persistono nell’ambiente e si accumulano negli organismi viventi. Normative emanate in Europa, Nord America e altrove hanno di fatto eliminato gradualmente l’uso di DWR a base C8 nei prodotti destinati ai consumatori. Il settore ha quindi adottato, come passaggio intermedio, trattamenti DWR a base di fluorocarburi a catena più corta (C6); più di recente, si è passati a opzioni DWR completamente prive di fluoro. I trattamenti C6 garantiscono ancora una buona idrorepellenza, ma offrono una minore resistenza all’olio. Le formulazioni prive di fluoro si basano su una chimica completamente diversa e richiedono generalmente una selezione più accurata dei tessuti per raggiungere le prestazioni delle precedenti finiture a base di fluorocarburi. Oggi i marchi che producono giacche per abbigliamento esterno devono decidere la propria posizione lungo questo spettro, in funzione del proprio mercato di riferimento, degli obiettivi di sostenibilità e dei requisiti prestazionali degli utenti finali.
Abbinamento del tipo di finitura DWR all'uso previsto della giacca
La finitura DWR più adatta per una giacca dipende interamente dall’uso a cui sarà destinata. Una giacca tecnica da alpinismo richiede il massimo livello di idrorepellenza, poiché le condizioni ambientali montane comportano rischi elevati. Una giacca antipioggia per uso urbano e informale può accettare prestazioni leggermente inferiori in cambio di benefici ambientali. Una giacca orientata allo stile di vita potrebbe privilegiare una sensazione al tatto morbida e naturale rispetto alle massime prestazioni di formazione di gocce. I produttori specializzati in capi d’abbigliamento esterno possono supportare questa scelta fornendo dati di prova che illustrano come diverse finiture DWR si comportano sui tessuti specifici presi in considerazione. I test di valutazione con spruzzo (spray rating), che misurano quanto efficacemente l’acqua forma gocce sulla superficie del tessuto, forniscono confronti oggettivi tra le diverse finiture.
Compatibilità tra tessuto e finitura DWR
I trattamenti DWR si legano in modo diverso a diversi tessuti esterni. Il nylon generalmente trattiene meglio il DWR rispetto al poliestere a causa della sua struttura chimica. I tessuti con trama fitta e superficie liscia favoriscono la formazione di gocce d’acqua più facilmente rispetto ai tessuti testurizzati o spazzolati, che offrono una maggiore superficie su cui l’acqua può aderire. Anche il tipo di filato e la struttura dell’intreccio sono fattori rilevanti. Prima di applicare un trattamento DWR su una produzione in serie di giacche, è necessario testarlo sul tessuto effettivamente utilizzato per la produzione. Un trattamento DWR che si distribuisce bene su un campione di prova in nylon potrebbe comportarsi male sul tessuto esterno in poliestere effettivamente impiegato per la giacca. L’unico test significativo è quello eseguito sul materiale reale.
Durata nel tempo dopo lavaggi e usura
Il principale difetto riscontrato nei trattamenti DWR è che smettono di funzionare dopo alcuni lavaggi. L’attivazione termica aiuta a ripristinare alcuni tipi di trattamenti DWR. L’asciugatura in asciugatrice a bassa temperatura o una breve stiratura a temperatura ridotta possono riallineare le molecole del trattamento e ripristinare l’effetto di formazione di gocce d’acqua. I prodotti DWR da applicare a spruzzo o da aggiungere al ciclo di lavaggio consentono ai consumatori di rinnovare autonomamente i propri giacconi a casa, e molti marchi li vendono ormai insieme ai capi d’abbigliamento esterno. Per la produzione su larga scala di giacconi, i produttori dovrebbero fornire dati sul numero di cicli di lavaggio che il trattamento DWR riesce a sopportare prima che le prestazioni scendano al di sotto di una soglia accettabile. Un trattamento che resiste a venti lavaggi prima di richiedere una riattivazione genera un’aspettativa del consumatore diversa rispetto a uno che perde efficacia già dopo cinque lavaggi.
Prova e verifica delle prestazioni
I test oggettivi eliminano l’incertezza nella scelta del trattamento idrorepellente (DWR) per le giacche esterne. Il metodo di prova standard del settore, noto come prova a spruzzo AATCC 22, valuta la capacità idrorepellente su una scala numerica: si spruzza una quantità controllata d’acqua sul tessuto e si osserva quanto ne forma gocce e quanto ne viene assorbito. I punteggi variano generalmente da zero a cento, con valori più elevati che indicano una migliore idrorepellenza. Per le giacche destinate a condizioni di bagnatura prolungata, un punteggio più alto ottenuto sul tessuto prodotto conferisce maggiore affidabilità nelle prestazioni reali. Il produttore dovrebbe essere in grado di fornire questi risultati di prova per ogni combinazione di trattamento DWR e tessuto presa in considerazione.
La scelta di una finitura DWR per giacche da esterno implica un equilibrio tra prestazioni, durata, impatto ambientale e costo. Comprendere le opzioni chimiche disponibili, abbinare il trattamento all’uso previsto della giacca, eseguire test sul tessuto effettivamente utilizzato in produzione e pianificare la manutenzione a lungo termine contribuiscono tutti a realizzare una giacca che mantiene chi la indossa al riparo dall’umidità per molti anni.